lunedì 23 gennaio 2017

I benefici dei lamponi


Alcuni lo definiscono il frutto dei miracoli e a quanto pare piace tanto alle star di Hollywood. 
Ma quali sono le innumerevoli proprietà di questo piccolo frutto rosso appartenente alla famiglia delle Rosaceae?


Il nome scientifico di questo arbusto originario dell’Europa e dell’Asia Minore è Rubus idaeus. 
Si tratta di una pianta che cresce nei boschi e nelle zone collinari maturando tra luglio e agosto, ma la sua coltivazione è possibile anche nelle zone di pianura a clima temperato.
Il lampone è un frutto molto gustoso dai mille effetti benefici e terapeutici: grazie al loro contenuto di vitamina C ha ottime proprietà antinfiammatorie, mentre l’acido ellagico in esso contenuto lo rende un potente antiossidante; è rinfrescante, depurativo, contribuisce a rafforzare le difese immunitarie e a migliorare le capacità cognitive del cervello; svolge un ruolo importante nella prevenzione di malattie cardiovascolari e migliora la circolazione sanguigna.
Inoltre aiuta ad abbassare il colesterolo e a dare molta energia al nostro organismo.


Il consumo di lamponi viene consigliato alle donne in gravidanza grazie alla presenza di vitamina P e all’acido folico che apportano benefici allo sviluppo del feto, e a bambini e anziani per le quantità di calcio e di vitamina C. 
L’acido folico è responsabile della salute di unghie e capelli e non a caso il regolare consumo di lamponi dona vigore ai capelli e rafforza le unghie.
E’ molto apprezzato dalle donne anche perché aiuta a combattere i dolori mestruali ed è consigliato nelle irregolarità del ciclo mestruale e per attenuare i disturbi legati al periodo della menopausa; ha proprietà antiage grazie soprattutto alle vitamine C e A che hanno poteri antiossidanti e aiutano la pelle a restare soda in quanto stimolano la produzione di collagene, proteggono dai raggi solari e dall’inquinamento.
La fibra alimentare e il manganese contenuti nei lamponi lo rendono un frutto consigliato per chi vuole perdere peso: la fibra rallenta il processo digestivo mentre il manganese stimola il metabolismo facendo bruciare più velocemente i grassi; è un frutto consigliato anche a chi soffre di diabete perché possiede bassissime quantità di zuccheri e solo 34 calorie per 100 grammi.


Anche le loro foglie hanno proprietà curative: gli impacchi fatti con le foglie di lampone sono un rimedio molto efficace per alleviare la pelle arrossata e irritata e per sfiammare gli occhi in caso di infiammazione, mentre l’infuso è molto utile contro la diarrea e contro la gola infiammata.
Ci sono però anche delle controindicazioni nell’assunzione del lampone che lo rende un frutto sconsigliato a chi soffre di gotta (un’infiammazione delle articolazioni) o di problemi ai reni. 
Inoltre l’acido ossalico che i lamponi contengono riduce l’assorbimento di zinco e ferro, e potrebbe comunque interagire con alcuni farmaci.
Quindi è sempre meglio consultare il proprio medico, soprattutto chi intende adoperarlo per rimedi fitoterapici.



I lamponi si trovano dal fruttivendolo o al supermercato freschi (solitamente in vaschette trasparenti già confezionate), surgelati, disidratati, sotto forma di succhi, sciroppi, marmellate o gelatine. 
Si possono consumare al naturale (lavandoli appena prima di mangiarli) oppure abbinati a gelati, yogurt, per arricchire dolci o muffin o per la preparazione di liquori. 
Si conservano in frigorifero per 1-2 giorni massimo.

 Francesca Maria
     

[immagini via web]

venerdì 20 gennaio 2017

Torta soffice ricotta e cioccolato / Soft cake with ricotta cheese and chocolate



Ingredienti per una tortiera da 20 cm:
3 uova intere
sale fino
100 gr di farina 00
100 gr di farina integrale
250 gr di ricotta vaccina 
100 gr di zucchero di canna
1 bustina di lievito per dolci in polvere gluten-free
cacao amaro
latte
100 gr di cioccolato fondente

Preparazione:
Accendere il forno a 180°C.
In una ciotola mescolare la ricotta con lo zucchero, aggiungere le uova, un pizzico di sale.
Poi unire le farine setacciata con il lievito, 1 cucchiaio di cacao amaro e il cioccolato fondente fuso e combinare tutti gli ingredienti con una frusta elettrica.
Se necessario, aggiungere un goccio di latte per ammorbidire l'impasto.
Foderare la tortiera con carta forno, versare l'impasto, livellare e cuocere in forno caldo a 180°C per circa 30-35 minuti.

ENGLISH VERSION


Ingredients:
3 large eggs
fine salt
100 grams (3,5 oz) of all-purpose flour
100 grams (3,5 oz) of whole wheat flour
250 grams (9 oz) of ricotta cheese
100 grams (3,5 oz) of brown sugar
1 pack of gluten-free baking powder
cocoa powder
milk
100 grams (3,8 oz) of dark chocolate

Method:
Preheat the oven to 356°F.
In a medium bowl place the ricotta cheese with sugar, the whole eggs and a pinch of salt.
Add the sifted flours with baking powder, 1 tablespoon of cocoa and the melted chocolate and beat all the ingredients with an electric whisk.
If needed, add the milk to soft the batter.
Line the cake tin, pour the mixture, level and bake into the hot oven to 356°F for about 30-35 minutes.

 Francesca Maria
     

giovedì 19 gennaio 2017

Perché camminare fa bene?



Un paio di sneakers adatte, un abbigliamento comodo, una bottiglietta di acqua a portata e la giusta dose di buona volontà. Ed è così che troppo spesso ci dimentichiamo di quanto sia pratico e di quanti benefici ci offra facilmente questa attività.

“Come il mangiare o il respirare, così il camminare può essere investito di significati culturali completamente diversi, da quelli erotici a quelli spirituali, da quelli sovversivi a quelli artistici”. Rebecca Solnit - Storia del Camminare 

Certamente sappiano tutti che camminare fa bene al nostro organismo, ma quali sono i reali benefici?

1. Camminare abitualmente rinforza le ossa in quanto aumenta la densità dei minerali che compongono lo scheletro e permette di prevenire l’osteoporosi; la camminata è pertanto molto consigliata alle donne dopo la menopausa.

2. Aiuta a controllare il colesterolo e previene i problemi cardiaci. Studi hanno rivelato che camminare a passo sostenuto 30 minuti al giorno riduce del 40% circa il rischio di infarto e ictus.

3. Camminare mette in moto non solo i muscoli degli arti inferiori ma anche quegli degli altri superiori, quindi passo dopo passo rimodelliamo la nostra silhouette.


4. Fa bene al colesterolo perché camminare riduce il livello del colesterolo cattivo e aumenta quello buono. Il colesterolo è amico della sedentarietà.

5. Migliora la circolazione sanguigna in quanto camminando le pareti dei vasi sanguigni aumentano l’elasticità permettendo al flusso sanguigno di circolare con più facilità. Studi effettuati dall’Università di Osaka hanno evidenziato che una camminata di 20 minuti per 5 giorni a settimana riduce del 12% il rischio di malattie cardiovascolari. 

6. Fa bene al nostro cuore e contrasta la pressione alta, allena i nostri polmoni ossigenando meglio il nostro corpo; 

7. Aiuta a combattere lo stress e migliora l’umore prevenendo depressione, ansia e stress; camminare stimola la produzione di molecole come la serotonina che aiuta a combattere l’insonnia e l’endorfina, l’ormone della felicità. Stare a contatto con l’aria aperta aiuta a liberare la mente, a rilassarsi e a trovare un senso di benessere.

8. Smuove il metabolismo e quindi aiuta a dimagrire e a tenersi in forma a tutela della propria salute. Al contrario di quello che molti pensano, camminare fa bruciare molti più grassi rispetto alla corsa, in quanto per mantenere il battito cardiaco nella corsa si bruciano soprattutto zuccheri, mentre nella camminata dove il ritmo è inferiore, si consuma direttamente il grasso per ottenere il “combustibile”.



9. Esperti del Pennington Biomedical Research Center in Lousiana hanno dimostrato che una camminata giornaliera di circa 30 minuti è in grado di prevenire il diabete di tipo 2.

10. Contrasta l’insorgere della cellulite, l’inestetismo più odiato da noi donne: camminare attiva la circolazione e aiuta a drenare i liquidi.

11. Uno studio pubblicato su Medicine & Science in Sports & Exercise ha mostrato che chi camminare per mezz’ora durante la pausa pranzo migliora i livelli di entusiasmo e relax di chi lavora in ufficio.

 Francesca Maria
     

mercoledì 18 gennaio 2017

Coppette con pandoro abbrustolito, yogurt greco e lamponi


Le feste natalizie sono finite da un po' ma potrei scommettere che alcuni di voi ancora non sono riusciti a smaltire del tutto pandori e panettoni.
Se odiate lo spreco, ecco un modo pratico e facile di adoperare il pandoro e consumarlo in maniera diversa, a mio avviso anche più piacevole.

  
Ingredienti per 3 porzioni:
1 fetta di pandoro
150 gr di yogurt greco
miele
6 lamponi freschi
zucchero a velo

Procedimento:
Prendere del pandoro avanzato, tagliarlo a cubetti e farlo tostare in una padella antiaderente per qualche minuto.
Nel frattempo mescolare lo yogurt bianco con 1 cucchiaio di miele, lavare delicatamente i lamponi e tamponarli con della carta assorbente.
Comporre il dessert iniziando a mettere sul fondo delle coppette i pezzettini di pandoro, poi coprire con uno strato di yogurt greco e coprire con i lamponi freschi.
Spolverizzare appena con lo zucchero a velo e mettere in frigo fino al momento di servire.


 Francesca Maria
     

martedì 17 gennaio 2017

Biscotti al burro di arachidi senza uova


  
Ingredienti per circa 10 biscotti:
100 gr di farina 00
70 gr di farina integrale
120 gr di zucchero di canna integrale
1 cucchiaino di lievito in polvere
130 gr di burro di arachidi con pezzetti
30 gr di burro di qualità
3 cucchiai di acqua

Procedimento:
Accendete il forno a 180°C in modalità ventilato.
In una ciotola unire le farine setacciate con il lievito, aggiungere lo zucchero di canna e amalgamare velocemente con un cucchiaio.
Unire poi il burro di arachidi, quello vaccino ammorbidito e 3 cucchiai di acqua.
Iniziare ad impastare a mano per formare un panetto e metterlo in frigo avvolto nella pellicola trasparente per 10 minuti.
Dopodiché a mano formare delle palline di circa 6 cm di diametro, schiacciarle e adagiarle distanziate sulla teglia ricoperta di carta da forno.
Infornare per circa 12 minuti nel forno caldo.


 Francesca Maria
     

domenica 15 gennaio 2017

I rimedi naturali contro il raffreddore




Il comune raffreddore assieme ad altri comuni acciacchi stagionali fanno capolino con l’arrivo dei primi freddi. Si tratta di un’infiammazione di origine virale che dura in media dai 5 ai 10 giorni, il classico malanno invernale che solo il 55% delle persone colpite decide di curare e si stima secondo i dati dell’Istat che a causa di questo virus si saltano circa 20.000 ore di scuola e 40.000 ore di lavoro.

Quando le nostre difese immunitarie si abbassano i virus trovano terreno fertile, ed è per questo motivo che è più frequente soffrirne durante la stagione invernale.
Naso chiuso e mal di gola in genere si combattono senza dover assumere antibiotici o medicinali ed esistono per fortuna alcuni rimedi naturali contro i fastidiosi sintomi di questo comune malanno stagionale.


1. Tisana allo zenzero è ottima per liberare le cavità nasali: basta portare ad ebollizione dell’acqua, aggiungere 3-4 fettine di zenzero fresco e qualche pezzo di scorza di limone, lasciare agire per 5 minuti e poi consumarla calda. In Asia per prevenire questi sintomi da raffreddamento si usa masticare lo zenzero fresco un paio di volte al giorno.
2. Assumere più cibi ricchi di vitamina C è una buona regola per rafforzare le difese immunitarie ma anche per prevenire il raffreddore: via libera ai cibi giusti come spinaci, peperoni, patate, kiwi, arance, broccoli, pompelmo, cavolfiori, broccoli.
3. L’unione del succo di 1 limone, 1 spicchio d’aglio tritato, 1 cucchiaio di miele e 1 bicchiere di acqua calda creano un’altra bevanda top da bere 2 o 3 volte al giorno.
4. Per alleviare i sintomi del raffreddore, latte caldo (possibilmente scremato) e miele creano una bevanda ottima per alleviare i sintomi del raffreddore, oltre ad essere un super alleato utile per aiutare il corpo a combattere tosse e mal di gola.


5. Il peperoncino nonostante non sia indicato per chi soffre di acidità di stomaco, è dotato di molte proprietà e grazie alla capsaicina in esso contenuta ha evidenti proprietà antinfiammatorie per cui risulta essere indicato per combattere raffreddori, bronchiti e sinusiti.

6. Assumere compresse o infusi alla rosa canina: grazie alle sue proprietà vitaminizzanti e antinfiammatorie è molto utile nella cura dei raffreddori. Le bacche della rosa canina hanno una concentrazione di vitamina C circa 50-100 volte superiore rispetto ad arance e limoni. Le pillole di rosa canina si acquistano in erboristeria o farmacia.


7. Uno dei metodi delle nonne è quello di usare la borsa dell’acqua calda avvolta in un telo e posizionarla dietro la schiena oppure appoggiata sul petto.

8. Uno dei metodi più utilizzati per combattere il raffreddore è il suffumigio al bicarbonato: si mettere a bollire un litro di acqua e una volta raggiunto il bollore si aggiungono 2 cucchiai di bicarbonato di sodio (si consiglia di aggiungere anche oli essenziali come per esempio quello di eucalipto). Per circa 10 minuti si tiene la testa coperta con un asciugamano per inalare i vapori che fuoriescono.

9. Anche il brodo di pollo caldo a detta delle nostre nonne risulta essere un rimedio efficace in quanto oltre ai sali minerali contiene la cisteina, un aminoacido che rinforza il sistema immunitario, accelerando il flusso del muco nasale.


10. Il riposo certamente è un aspetto che non va trascurato dato che quando si ha il raffreddore o l’influenza il nostro corpo impegna molte energie per combattere questi sintomi. Dormire qualche ora in più e riposarsi ci aiuta sicuramente a recuperare prima le nostre forze.

11. ultimo punto, forse il più banale è quello di bere molta acqua e molte bevande calde come tisane, camomille, tè in quanto ci aiutano a fluidificare il muco e a mantenere ben idratato l’organismo e le mucose.

Francesca Maria
     

[immagini via web]
 

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