domenica 26 marzo 2017

Zucchine al forno con Parmigiano / Baked Parmesan Zucchini


L'idea di questa ricetta è di Chungah del blog Damn Delicious



Ingredienti per 4 porzioni:
4 zucchine
75 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato
½ cucchiaino di timo essiccato
½  cucchiaino di origano
½ cucchiaino di basilico essiccato
1/4 cucchiaino di aglio in polvere
sale Kosher e pepe nero da macinare al momento
2 cucchiai di olio di oliva
2 cucchiai di prezzemolo fresco tritato

Preparazione:
Accendere il forno a 180°C.
In una ciotola combinare il Parmigiano grattugiato, il timo, l'origano, il basilico, l'aglio in polvere e un pizzico di sale e pepe.


Tagliare ogni zucchina in 4 parti nel senso della lunghezza, posizionare ogni fettina sulla griglia da forno rivestita di carta.
Irrorarle con un filo d'olio e spolverizzare il mix di erbe aromatiche con il Parmigiano.
Mettere in forno e lasciar cuocere per circa 15 minuti fino a doratura.
Servire subito, aggiungendo del prezzemolo tritato fresco a piacere.


Francesca Maria
     

venerdì 24 marzo 2017

Ciambella semi-integrale con noci brasiliane




Ingredienti:
3 uova
100 gr di zucchero semolato
100 gr di burro di cacao
200 gr di farina 0
200 gr di farina integrale
2 cucchiai di fecola di patate
1 bustina di lievito in polvere per dolci
200 ml di latte
20 ml di acqua naturale
100 gr di noci brasiliane

Preparazione:
Accendere il forno in modalità statico a 180°C.
In una terrina sbattere con le fruste elettriche le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso.
Aggiungere il burro morbido, le farine setacciate con la fecola e il lievito, alternando l’aggiunta del latte e dell'acqua a filo.
Mescolare per bene fino ad avere una pastella liscia e senza grumi, versarla nello stampo a ciambella imburrato e infarinato in precedenza, livellare e infine cospargere le noci brasiliane tritate grossolanamente e una manciata di zucchero.
Mettere la ciambella in forno e lasciarla cuocere per 40 minuti circa.


Francesca Maria
     

mercoledì 22 marzo 2017

Biscotti per cani alle mele / Apple cookies for dogs



Per tutti i nostri amici a 4 zampe che amiamo infinitamente.
Perché anche loro meritano di essere alimentati in maniera sana e non solo con prodotti industriali.
La preparazione è semplicissima e servono solo 3 ingredienti. Facile no?
Io ho provato a farli proprio oggi e i miei 2 assaggiatori ufficiali Maya e Chico mi hanno fatto capire che non sono niente male.

Questa ricetta l'ho prelevata dal blog "Mica solo dolci".


Ingredienti (per una dozzina di biscotti  di circa 8 cm di diametro):
230 gr di farina integrale
1 tuorlo d’uovo
180 gr di mele, bucce e/o torsoli frullati

Procedimento:
Frullare le mele e ottenere una purea piuttosto densa.
Mettere in una terrina la farina, la purea di mele e il tuorlo d’uovo.
Mescolare il tutto con una forchetta e poi passate ad impastare direttamente con le mani, dovrete ottenere un impasto simile alla pasta frolla.
Assottigliatelo un poco con le mani, per ottenere uno spessore di circa 1-1,5 cm; con uno stampino per biscotti o un coltellino, tagliate i biscotti con la
forma che preferite.
Un consiglio: se avete un cane grande, potete tranquillamente farli grandi, ma se avete un cane più piccolino vi consiglio di fare anche i biscotti di dimensioni più ridotte, altrimenti correte il rischio che per lui/lei siano troppo grandi da mordere!
Trasferire i biscotti per cani su una teglia coperta di carta forno e cuocerli in forno ventilato e preriscaldato a 180°C per circa 40 minuti: ricordatevi che i biscotti saranno pronti quando oltre ad essere leggermente più scuri, saranno anche belli duri.
Conservare i biscotti per cani in un vaso di vetro.


 Francesca Maria
     

martedì 21 marzo 2017

Le Colombiadi del Capperino



Non si tratta del classico evento sportivo. Ma, come dice Simona de "Il Capperino", le Colombiadi sono prima di tutto una gara con se stessi. Una bella sfida, quello sì.
Basta uno stampo da colomba, seguire le indicazioni della ricetta, divertirsi e postare la foto del risultato. E ovviamente gustarselo.

Simona racconta "Il mio professore d’italiano avrebbe detto: “Non ci sono cose facili e difficili. Ci sono cose che sai fare e cose che non sai fare.”
E per sapere se siete brevi a fare una colomba, bisogna prepararla.


Questa è la sua ricetta, la sua tabella di marcia e i suoi video. Fatene buon uso.

Ingredienti:
500 gr di farina manitoba
150 gr di biga
160 gr di zucchero
175 gr di burro
1 uovo
5 tuorli
195 gr di acqua temperatura ambiente
8 gr di sale fino
10 gr di lievito di birra
1 cucchiaino di miele di acacia
Massa aromatica: (io l'ho sostituita con 100 gr di gocce di cioccolato)
200 gr di arancia candita
20 gr di burro
zeste di arancia
Emulsione:
30 gr di burro
15 gr di miele
30 gr di cioccolato bianco
zeste di arancia
semi di vaniglia
3 cucchiai di liquore amaretto
Glassa:
125 gr di farina di mandorle
220 gr di zucchero semolato
120 gr di albumi
25 gr di amido di riso o fecola di patate
2-3 gocce di estratto di mandorla amara
Guarnizione finale:
Granella di zucchero, mandorle intere e zucchero a velo


Tabella di marcia
ore 9:00
Preparare la biga con 120 gr di farina, 60 gr di acqua e 1,2 gr di lievito di birra.
Coprire la ciotola e lasciare lievitare per 12 ore.
Preparare la massa aromatica: scaldare il burro e appena inizia a sfrigolare, aggiungere le zeste grattugiate e i canditi tagliati a cubetti.
Mescola e lascia raffreddare (nel mio caso la massa aromatica è sostituita con le gocce di cioccolato).
Prepara l’emulsione: sciogli il burro ed il miele con gli aromi. Fuori dal fuoco, aggiungi il cioccolato bianco grattugiato e mescola con una frusta fino a scioglimento completo. Aggiungi il liquore. Sigilla e metti in frigo. Tira fuori un’ora prima di usarla.
Prepara la glassa: mescola gli ingredienti elencati e riponi in frigo.

ore 20:00
Prepara un lievitino con 80 gr di farina, 80 g di acqua, 10 gr di lievito di birra e un cucchiaino di miele di acacia. Fai lievitare un’ora. Pesa 175 gr di burro e lascialo fuori dal frigo.

ore 21:00
Se hai la planetaria, utilizza la foglia.Togli l’emulsione dal frigo. Versa nella ciotola dell’impastatrice 55 gr di acqua, la biga, 80 gr di zucchero, l’uovo intero e un tuorlo. Aggiungi farina q.b.(dei 300 gr rimasti) fino ad ottenere una consistenza di crema pasticcera. Aggiungi il lievitino. Aggiungi farina q.b. fino a legare. Impasta fino ad incordatura (l’impasto si stacca dalle pareti della ciotola).
Inserisci 1 tuorlo, 20 gr di zucchero, 2 cucchiai di farina. Fai incordare ancora. Ripeti questa operazione altre 3 volte.
Con l’ultimo tuorlo inserisci il sale e termina la farina. Inserisci il burro morbido poco alla volta. Inserisci l’emulsione a filo. Continua ad impastare. Inserisci il gancio (se hai la planetaria). Ribalta l’impasto (ferma l’impastatrice e capovolgi l’impasto stesso nella ciotola). Inserisci la massa aromatica (i canditi o gocce di cioccolato nel mio caso).
Otterrai un impasto liscio, elastico e lucido.
Fai riposare coperto per 40 minuti.
Poi lascia l’impasto in una ciotola in frigo per tutta la notte.

ore 09:00
Togli la ciotola dal frigo e lasciala a temperatura ambiente per 2 ore.

ore 11:00
Pesa 1 kg di impasto. Fai delle pieghe all’impasto (porta i lembi dell’impasto uno sull’altro) e fai riposare 5 minuti. Procedi con la pirlatura.

video


video

Fai riposare altri 30 minuti. Spezza l’impasto in modo da ottenere il corpo e le ali. Copri e fai lievitare. Quando il corpo fuoriesce dallo stampo, ricopri con la glassa e distribuisci le mandorle, la granella di zucchero e cospargi di abbondante zucchero a velo.

video

Inforna a 170-175°C per circa 35 minuti.
Sforna e fai raffreddare per 12 ore (se hai gli spilloni, lascia raffreddare da capovolta).


 Francesca Maria
     

domenica 19 marzo 2017

Smalti Primavera Estate 2017



Il primo sole un po’ più caldo. 
I primi cieli liberi da nuvole. 
L'aria che profuma di fiori.
E la Primavera, qui, a 2 passi.
Si apre il sipario dei colori, delle tendenze più leggere, di quella voglia di macchiarsi, di togliersi il pallore di dosso, di vestirsi di cotone e jeans strappati, di macularsi, di sporcarsi di vivacità - a pois, a mezzaluna, a righe - e di tornare con le gote ambrate e l’incarnato pre-estate. 
E con esso la voglia di ridipingere le nostre mani, come se le nostre unghie fossero petali pronti a risbocciare per l’arrivo della fresca stagione. 


Dicono, dalle sfilate appena concluse di New York-Milano-Parigi-Londra, che la nuance protagonista dei beauty look sarà il nude e lo confermano le celebrities che sfoggiano di già mani super natural. Non mancheranno le tinte pastello dall’elegante effetto porcellana, il bianco gesso, viola chiaro e lilla; nuances fruttate ed esotiche. 
Un mix di colori classici e onnipresenti e di tinte più glam e intense. Sfumature metal dorate, argento e bronzo per un tocco rock che incontrano colori che hanno oltrepassato le barriere invernali come grigi e dark. 
Il classico e intramontabile red perde qualche posizione a beneficio dell’arancio, e il blu batte il celeste. 
Minimalismo raffinato, vicino alla nudità che sulle unghie diventa un must per questa PE. Perché l’essenzialità va di moda e c’è poca voglia di eccesso. Come il blu notte, ma senza stelle. Il nero, che più sofisticato e sobrio di lui non ce n’è, ma rigorosamente lucido. 
Di rosa e azzurro confetto o macarons o zucchero filato. 
Tinte fondotinta e color cipria che si adattano ad ogni occasione, per una volta non da applicare sul viso. 
Unghie dipinte di tonalità nocciola, di bianco latte, di tortora, di verde menta e pistacchio. So che l’avete pensato pure voi, ma non c’è nesso con i gusti dei gelati di tendenza.


Per questa Primavera Estate 2017 trionferanno le manicure monocromatiche, le decorazioni minimal, la discrezione e la voglia di tingersi di eleganza, di leggerezza e di raffinatezza, in ogni momento della giornata e ad ogni età. 
Qui la scelta mette tutte d’accordo, che siate vere appassionate di nail-art o semplicemente che amiate avere le mani in ordine.


 Francesca Maria
     
[immagini via web]

giovedì 16 marzo 2017

Come pulire la lavatrice in modo naturale?



Per ottenere un bucato perfettamente pulito e profumato è necessario che la lavatrice sia pulita accuratamente, essendo uno degli elettrodomestici più usati in casa. 
Non è necessario acquistare dei prodotti specifici per la sua pulizia, per cui desperate housewives e non, rilassatevi che le nozioni sono meno complicate del previsto.
Per poterlo fare si possono adottare delle alternative ecologiche fai-da-te a base di prodotti naturali, che oltre ad essere più rispettosi per l’ambiente ci permettono di risparmiare soldi e di avere il nostro elettrodomestico in ordine e ben funzionante, oltre che panni ben lavati e igienizzati.
Evitare o limitare la formazione di incrostazioni, calcare e muffe è davvero facile e ci permette di far durare più a lungo questo irrinunciabile elettrodomestico, anche in maniera eco-friendly.
Almeno 1 volta al mese sarebbe consigliato un ciclo di lavaggio a vuoto (senza inserire il bucato) ad almeno 60°C, aggiungendo nel cestello 2 bicchieri di aceto bianco e un po’ d’acqua. 
Per potenziare l’effetto sgrassante dell’aceto, potete aggiungere anche 1 cucchiaio di bicarbonato di sodio. E non preoccupatevi di dover eliminare l’odore dell’aceto, dopo il lavaggio non sentirete più nulla.
Per pulire l’interno si può anche usare 1 kg di sale grosso da versare nel cestello e azionare un lavaggio a vuoto a basse temperature. Un altro valido trattamento disincrostante è fare un lavaggio a vuoto con una soluzione di acido citrico, ogni 2 mesi circa: versare in un contenitore 150 gr di acido citrico e acqua fino a raggiungere la tacca che indica 1 litro, mescolare, versare nel cestello interno e azionare la lavatrice. 
Se nella vostra lavatrice sentite un cattivo afrore, significa che si sono formati funghi e muffe. 
Per evitare questo innanzitutto è buona regola lasciare sempre la porta dell’oblò leggermente aperta quando la lavatrice non è in funzione in modo che l’interno possa arieggiarsi e asciugarsi. 
Dopo il lavaggio invece rimuovere i vestiti subito in maniera che non si crei l’umidità e l’acqua ristagni. Altro utile suggerimento è di mescolare il succo di 1 limone con dell’acqua e spruzzare il liquido ottenuto all’interno del cestello, poi effettuare un lavaggio a vuoto a 90 gradi.

Per mantenere a lungo la vostra lavatrice pulita e priva di odori e muffa, ricordate di lasciare sempre lo sportello dell’oblò aperto quando la lavatrice non è in funzione; dopo il lavaggio rimuovete subito i vestiti dal cestello per evitare che l’umidità sprigionata crei muffa e funghi; passate sempre uno straccio pulito nella piega della guarnizione per eliminare subito residui di sporco, di fibre ed evitare che l’acqua ristagni creando umidità, germi e batteri.

Altrettanto importante è la pulizia del filtro da fare ogni 6 mesi circa: assicuratevi di aver chiuso i rubinetti dell’acqua, poi aprire il cassetto nella parte inferiore della lavatrice (tipicamente è posizionato lì quello di scarico), posizionare uno straccio sul pavimento in caso di fuoriuscite d’acqua e rimuovere il filtro; con uno spazzolino da denti vecchio pulire il filtro risciacquandolo con acqua calda e bicarbonato.

E’ utile pulire anche le parti removibili della lavatrice, come le vaschette del detersivo dove si accumulano residui di sporcizia di detergenti e ammorbidenti: ogni 3-4 mesi lasciamole in ammollo per qualche ora in acqua calda con un goccio di aceto e bicarbonato, poi risciacquiamole sotto l’acqua corrente, asciughiamole e rimontiamole.

Per pulire invece la parte esterna e l’oblò, potete preparare una miscela con 1 cucchiaio di sapone di Marsiglia liquido, 500 ml di acqua, 1 cucchiaio di bicarbonato, 100 ml di aceto bianco e 4 gocce di olio essenziale di limone (quest’ultimo facoltativo). Versare questi ingredienti in un contenitore spray, agitare e spruzzare sulle superfici, passando poi con un panno di cotone o in microfibra.
Amiche, dopo questi accorgimenti la vostra lavatrice sarà come nuova!

Francesca Maria
     
 

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